CASE STUDY
Architettura dell’esperienza
Lo stand per Maison Fire alla fiera Pogetto Fuoco 2026 è stato concepito come un volume architettonico capace di superare la logica espositiva tradizionale della fiera tecnica. Invece di presentare un’ampia sequenza di prodotti, il progetto seleziona alcuni modelli chiave e li inserisce in ambientazioni che richiamano il contesto domestico.
La struttura, raccolta verso l’interno, definisce uno spazio più intimo e controllato, in cui il visitatore è invitato a entrare e scoprire progressivamente le diverse installazioni. Ogni camino trova così una propria collocazione progettuale: il modello Brace 100, camino a vapore aperto, è integrato in un volume che incorpora anche una seduta; il modello Alisa Tunnel, caratterizzato dalla struttura bifacciale, è invece posizionato centralmente rispetto allo spazio e al flusso d’ingresso.
Gli altri modelli sono incassati in strutture realizzate su misura, concepite per evocare ambienti domestici e valorizzare il prodotto all’interno del suo contesto d’uso.
Visione Strategica
Metodo progettuale e identità del brand
Il progetto nasce dalla volontà di trasformare lo spazio espositivo in uno strumento di racconto del brand. L’allestimento non si limita a presentare i prodotti, ma costruisce un ambiente coerente in cui architettura, materia e luce contribuiscono a definirne il carattere.
La scelta di colori scuri e illuminazione controllata lascia alle fiamme dei camini il ruolo di elemento visivo centrale, creando un contrasto materico che valorizza superfici e volumi. Tutte le strutture sono progettate su misura, integrando i prodotti nell’architettura dello stand e rafforzando la percezione di qualità e coerenza progettuale.
Il tuo brand merita uno spazio che ne definisca l’identità con rigore e visione. Scopri emotiva.